Certificazione Green School

Giovedì 31 maggio si è svolto, il  presso la sede della Provincia Villa Recalcati di Varese, il GREEN SCHOOL DAY, giornata dedicata alla presentazione dell’esito del Progetto Green School per l’anno scolastico in corso e al rilascio delle certificazioni alle scuole ecosostenibili. Tra le più di 100 scuole partecipanti circa 80 hanno ricevuto la certificazione e per il nostro Istituto si sono distinti i plessi della Scuola Primaria di Arsago Seprio con referente la docente Fabiana Capriotti e la Scuola Secondaria di Casorate con referente la pro.ssa Lorena Fedeli. La tanto ambita certificazione è arrivata dopo un anno di lavoro ed entrambe le scuole si sono aggiudicate una classificazione B.
A ritirare questo riconoscimento i Sindaci dei Comuni, gli Assessori e le docenti referenti del Progetto.

Il progetto Green School approda in Municipio

Con lo scopo di presentare i risultati del progetto Green School della nostra scuola primaria, il 4 maggio si è svolto un incontro tra alcuni alunni e l’Amministrazione Comunale nella Sala Consigliare del Municipio.
Ci hanno ricevuti il Vicesindaco Martino Rosso, l’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanna Colombo, l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Vanossi, il consigliere delegato all’Ecologia, Gestione dei Rifiuti, Polizia Locale e Protezione Civile Fabio Montagnoli e, infine, il responsabile dell’Ufficio Tecnico Maurizio Lanaro.
Dopo le presentazioni iniziali, otto dei nostri alunni delle quarte e delle quinte hanno egregiamente esposto la loro relazione sui traguardi raggiunti quest’anno attraverso il progetto Green School ricevendo i complimenti di tutti.Al termine dell’incontro i ragazzi hanno potuto approfittare di una visita istruttiva tra i corridoi e gli uffici del Municipio.
Cogliamo l’occasione per ringraziare l’Amministrazione Comunale per averci dedicato del tempo con tanto interesse e il Sindaco che, nonostante non fosse presente durante la presentazione per impegni improvvisi, ha potuto incontrarci e salutarci prima di fare rientro nelle aule della scuola.

Diciamolo a tutti!

Il 22 aprile è stata la Giornata Internazionale della Terra.
Nata il 22 aprile 1970 come un movimento universitario, questa giornata vuole sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti la utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Per la scuola primaria “A. Moro” è stata l’opportunità di divulgare ai genitori, agli zii, ai nonni e a tutti quanti si sono trovati a passare davanti l’edificio in quei giorni, le iniziative e le attività intraprese quest’anno a favore dell’ambiente.
Da venerdì 20 fino a lunedì 23 aprile, sono stati appesi all’esterno della scuola dei cartelloni realizzati dai nostri studenti, in cui sono state illustrate le attività che speriamo possano essere uno spunto per le loro famiglie.

“La Terra su cui viviamo non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli”

Teniamo pulito il nostro paese

Il Comune di Arsago Seprio, quale Ente appartenente alla Convenzione Intercomunale per la gestione dei rifiuti, sta attuando un progetto riguardante la corretta effettuazione della raccolta differenziata, il riciclo e l’ecologia in collaborazione con le scuole presenti sul territorio.
Attraverso le varie attività proposte, bambini e ragazzi hanno compreso l’importanza e l’utilità dell’impegno in difesa dell’ambiente per salvaguardare il loro futuro.
E’ bene precisare che questo progetto è parte integrante di un piano ben più ampio che prevede la continua sensibilizzazione dei cittadini arsaghesi alle buone pratiche della raccolta differenziata e del rispetto dell’ambiente.
Proprio nell’ottica di rafforzare questo principio, ogni anno, in autunno e in primavera vengono organizzate dagli assessorati all’ecologia e all’istruzione, le giornate ecologiche durante le quali, bambini e adulti coadiuvati dai volontari della protezione civile e dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, si prodigano nella pulizia di boschi, strade e parchi con lo slogan  La natura non è spazzatura
Il coinvolgimento del Consiglio comunale dei ragazzi nell’organizzazione di tali giornata è di notevole rilevanza in quanto permette una maggiore partecipazione degli studenti, segno di un impegno nella sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente.
Durante l’ultima giornata ecologica di primavera, gli alunni animati da tanto entusiasmo si sono prodigati nelle raccolta di oggetti e rifiuti di vario genere abbandonati su strade e nelle zone boschive del Paese, riuscendo in una sola mattina a conferire nella piattaforma ecologica oltre 1000 Kg di rifiuti, un risultato importante per tutta la cittadinanza.
Per il loro impegno ogni anno durante la cerimonia denominata “Giornata dello studente” a questi ragazzi viene consegnato un premio simbolo di riconoscimento e ringraziamento.

 

L’energia e le nostre eco-azioni

Aderendo al progetto Green School, ci siamo messi in gioco attivamente realizzando un piano di intervento per dare il nostro contributo alla sostenibilità ambientale. Tra le diverse tematiche proposte, le nostre azioni si sono concentrate sul pilastro dell’energia e, di conseguenza, sulla riduzione dei consumi.
Tuttavia, prima di avviare il piano, abbiamo svolto un’attività di osservazione preliminare sulle nostre abitudini quotidiane rilevando i consumi di energia elettrica ogni settimana nei mesi di novembre e dicembre.
Con l’inizio del nuovo anno, abbiamo dato il via al piano di intervento definendo le eco-azioni che hanno coinvolti tutti all’interno della nostra scuola primaria.
Abbiamo istituito la figura del guardiano della luce nelle classi con il compito di monitorare la luce naturale e spegnere quella artificiale, quando possibile, e ovviamente tutta la classe è stata responsabile di spegnere le luci uscendo dall’aula. Abbiamo inoltre nominato un guardiano del corridoio che puntualmente alle 9.00 del mattino aveva il compito di andare a spegnere le luci dei corridoi collaborando con il personale non docente la cui partecipazione al progetto è stata fondamentale.
Le insegnanti avevano invece la responsabilità di spegnere la LIM (senza lasciarla in stand-by) e di spegnere le luci in aula docenti e a mensa.
Abbiamo impiegato circa un mese per scardinare le nostre vecchie abitudini, ma alla fine ci siamo riusciti! Dopo aver monitorato per 14 settimane i nostri consumi, abbiamo ottenuto dei risultati che ci hanno lasciati davvero soddisfatti.